La Risemina del prato a Settembre

Risemina a Settembre

La Risemina (o Trasemina) è la fase di rigenerazione del prato, che consiste nell’integrare nuove sementi, con lo scopo di rinfoltire e rafforzare un prato proveniente da un periodo di stress come quello estivo. Settembre è il periodo più indicato per  le trasemine per numerose ragioni: le piogge autunnali e l’umidità del suolo sono generalmente preferibili in questa fase; le temperature del terreno diminuiscono attestandosi su valori ideali alla germinazione; le ore di luce diminuiscono favorendo la seconda fase di ripresa vegetativa annuale. Durante il mese di Settembre, i prati crescono, formano nuovi tessuti e consumano sostanze ed energia: è il momento della cosiddetta ripresa vegetativa. Inoltre, in questo periodo è minore la presenza delle infestanti.

Perché Riseminare?

La risemina è utile a:

  • Combattere le infestanti: più il prato è folto meno spazio rimane per il sopravvento delle infestanti;
  • Rendere la colorazione del prato più uniforme: gli ingiallimenti di alcune zone possono essere eliminati;
  • Ringiovanire il prato: impedire l’eccesivo ispessimento dell’erba dovuto all’età.

Quando iniziare la Risemina?

Quando la temperatura del terreno (ripetiamo del terreno) è superiore ai 10-15 gradi. Inoltre, è importante attendere che le alte temperature dell’estate siano passate.

Quali sono i passi da seguire?

  1. PASSO: Abbassare l’altezza dell’erba.
    L’erba dev'essere portata a 2-3 cm, avendo cura di raccogliere i residui del falcio.

  2. PASSO: Rimozione del feltro.
    Con l’ausilio di un arieggiatore professionale (disponibile a noleggio in molti negozi) eseguire un’accurata arieggiatura (verticut). Consigliamo allo scopo di leggere il post Eliminazione del feltro in eccesso. Dopo l’arieggiatura il feltro prodotto va rimosso dal prato. Uno dei vantaggi dell’arieggiatura è quello di creare degli spazi vuoti, spazi in cui le nuove sementi si possano insediare.

  3. PASSO: Carotatura del terreno (in casi eccezionali)
    Nel caso di terreni particolarmente compatti, è da valutare se eseguire una carotatura (bucatura del terreno). Se serve questo, è opportuno ricorrere a un professionista.

  4. PASSO: Apporto di terriccio sabbioso
    Coprire gli spazi vuoti con un leggero strato di terriccio sabbioso (circa 3 mm). Questo strato diventerà il “letto” su cui si appoggeranno i nostri nuovi semi.

  5. PASSO: La semina.
    La semina può essere eseguita attraverso l’uso di macchine seminatrici o manualmente. Nel caso di semina automatica, la seminatrice per tappeti erbosi dovrà interrare il seme alla giusta profondità e compattare il terreno per farlo aderire al seme. Nel caso di semina manuale, si deve prestare attenzione affinché la distribuzione avvenga in modo uniforme. Allo scopo è conveniente l’utilizzo di un carrello spargi-concime seguito da leggera rastrellatura superficiale.

    IMPORTANTE
    : il dosaggio dev'essere rispettato scrupolosamente attraverso l'attenta lettura della scheda tecnica del prodotto acquistato. La scheda del prodotto riporta solitamente due tipi di dosaggi: uno riferito alla semina e l’altro riferito alla risemina.

  6. PASSO: Fertilizzazione granulare
    Integrare la risemina con del buon fertilizzante granulare ad alta percentuale di fosforo (Il fosforo (P) nel prato). I semi vanno infine ricoperti da un altro leggero spessore di terriccio sabbioso (circa 3 mm). Dopo aver distribuito il terriccio eseguire una leggera rullatura.

  7. PASSO: Bagnare costantemente il terreno
    Tenere costantemente bagnato il terreno fino ad avvenuta germinazione (senza esagerare con l’acqua!).

  8. PASSO: Concimazione azotata a lenta cessione
    Dopo due/tre settimane dalla nascita del seme, eseguire una concimazione azotata a lenta cessione (L'azoto (N) nel prato).