Significati della concimazione liquida

Quando il caldo avanza i tappeti erbosi vanno in difficoltà, in particolare quando si parla di microterme. La difficoltà dipende dal fatto che si rallentano di molto le attività biologiche: in particolare rallenta l’assorbimento dei nutrienti da parte.

Se dalle radici non si attinge il nutrimento, da dove la pianta si nutre?

In queste condizioni limite è la foglia a rimanere l’ultima "bocca" attraverso la quale la pianta può alimentarsi.  In questo periodo le classiche concimazioni granulari diventano per la maggior parte inefficaci, se non si utilizzano materiali altamente qualificati, mentre assumono un ruolo decisivo quelle liquide e in particolare quelle fogliari.

Quali significati assume la concimazione liquida?

1. Integrazione alla granulare

La fertilizzazione liquida può essere vista come integrazione alla granulare quando per motivi climatici (fortissime precipitazioni, per esempio) l’effetto del concime che è stato distribuito nei periodi idonei è terminato (scisso, utilizzato, dilavato) prima del tempo stabilito. In tali situazioni è possibile prolungare la nutrizione con un intervento liquido che permette di arrivare col prato "in forma" alla concimazione granulare successiva senza dover troppo anticipare l’intervento susseguente. L’esempio più calzante è quando ci si imbatte in una primavera piovosissima e la concimazione di fine marzo-primi di aprile termina in anticipo il suo rilascio. Prodotti come Help o Green Up sono ideali per portare il tappeto erboso verso la concimazione antistress estiva con un manto sano e in grado di assimilare i costituenti di difesa e di nutrizione radicale.

2. Prevenzione degli stress

Ci sono tutta una serie di somministrazioni di specifiche referenze che ci aiutano a mantenere le piante del prato sempre attive dal punto di vista fisiologico anche quando le condizioni climatiche diventano difficili. Agiscono stimolando l’emissione di radici, rizomi e stoloni, la qual cosa rende il cotico più performante verso le difficoltà sia biotiche e sia abiotiche:  AlwaysVigor Liquid e Pre-Stress con il loro complesso di aminoacidi, acidi umici e fulvici ed ormoni vegetali svolgono egregiamente questo compito. Sempre nell’ottica della prevenzione il portafoglio di prodotti Bottos è davvero ampio ed in grado di fronteggiare le situazioni più complesse e varie che si presentano nei momenti climaticamente complicati: Pregade,  Shield(complessato di Ferro e Rame chelati),  Safe(Zinco e Manganese chelati EDTA) sono dei veri e propri induttori di resistenza alle malattie fungine. La loro azione stimola la pianta a produrre delle difese endogene che la rendono forte rispetto ai patogeni fungini in agguato.

3. Protezione nella stagione invernale

Altra situazione complessa è la stagione invernale. Ci viene in soccorso il prodottoSi-Strong  (Silicio, Calcio, Magnesio e Ferro) che con la sua particolare formula irrobustisce le pareti cellulari rendendo la pianta molto più performante al freddo, facilitando anche la ripresa primaverile.

4. Fornire intensità di colorazione

Solitamente si tratta con prodotti liquidi a base di particolari forme di Ferro chelato con differenti tecnologie che permettono di donare appunto colore e restituire vigore al tappeto erboso in modo veloce quando “non c’è più tempo”.  Green Up e Iron 65 sono vere e proprie armi in nostro possesso per riportare il prato in condizioni estetiche buone e in situazioni fisiologiche di normalità. La loro azione si basa sullo stimolo della fotosintesi.  Ovviamente non sostituiscono una corretta prevenzione ma risultano particolarmente utili quando si è costretti per differenti motivi ad intervenire all’ultimo minuto, anche in consociazione tra di loro e/o con altri materiali Bottos.

5. Coadiuvare e migliorare in termini di efficacia la funzionalità dei trattamenti di difesa

L’utilizzo di Wake Up nei trattamenti erbicidi o fungicidi primaverili e di Help in quelli estivi, accelera la traslocazione del principio attivo selettivo all’interno della malerba nel caso dei diserbi,  aiuta la penetrazione del principio attivo nella pianta nel caso dei fungicidi ed aiuta in generale il tappeto erboso a reagire meglio al trattamento stesso. In poche parole rende l’operazione più veloce ed efficace.

Conclusione

Chiara l’utilità dei trattamenti liquidi, non bisogna trascurare la corretta pratica di distribuzione. Certamente si può agire con le classiche pompe spalleggiate o con attrezzature professionali specifiche. L'obiettivo è quello di rendere l’intervento preciso, veloce ed efficace.

Informazione tratta dal blog dell’azienda Bottos.